percussionista

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Flavio Spotti nasce a Parma nel 1968. Dopo una lunga esperienza lavorativa come Restauratore di Dipinti Murali, nel 2004 lascia la professione per dedicarsi completamente alle percussioni.

 

Folgorato dalla musica indiana hindustana (India del Nord), inizia lo studio delle tabla nel '98 sotto la guida del maestro Arup Kanti Das di Calcutta, col quale segue la lunga e impegnativa disciplina legata alla pratica dello strumento che contraddistingue tutte le espressioni artistiche del mondo indiano. Rilevante è l’importanza della teoria del solfeggio cantato (bol), cardine compositivo di tutta la struttura dei cicli ritmici (tala) della musica hindustana. Grande attenzione anche per le varie forme compositive che compongono un ciclo ritmico (tekka) come tukra, rela, kaida, chakradar, tihai.

 

Parallelamente studia le percussioni a cornice col maestro spagnolo Pedro Estevan. Si perfeziona con lui su strumenti come pandero, tar, riqq, def, darbuka, utilizzando le tecniche e gli stili che il maestro ha sviluppato partendo della tradizione mediorientale e adattandola alla tradizione occidentale nei repertori medievale, rinascimentale e barocco. Particolare attenzione è data all’interpretazione del repertorio spagnolo: cantigas, folias, canarios, etc; al repertorio arabo-andaluso e all’approfondimento dei ritmi a tempo dispari, 7/8, 9/8, 5/8 molto usati in questi ambiti.

 

L’incontro con grandi maestri come Michael Metzler e Glen Velez lo portano a sviscerare le possibilità espressive ed esecutive dei fraseggi  ritmici di tar, riqq e bendir attraverso la fusione di prassi esecutive medio-orientali con quelle di “hand drumming” create dallo stesso Velez.

Si dedica anche allo studio dello zarb (tombak), frequentando i corsi alla Fondazione Cini di Venezia del Maestro iraniano Bijan Chemirani.

Fortemente voluto è anche l’incontro col musicista indiano, virtuoso della kanjira, Ganesh Kumar.

Con Paolo Cimmino oltre ad applicare il solkattu (solfeggio cantato dell’india del sud) e le tecniche della kanjira sul tamburello italiano attraverso il metodo originale creato dallo stesso Paolo, apprende la tradizione della tammorra napoletana e della pizzica salentina.

 

Molto legato al repertorio medievale, grazie all’incontro con le musiciste dell’ensemble La Reverdie, approfondisce l’analisi e l'interpretazione delle Laude Italiane e delle danze tra il XIII° e XV° secolo.

 

Ha collaborato per alcuni anni come strumentista e corista con la Schola Gregoriana del coro “F. Paer” Colorno (Parma).

 

Impegnato nella ricerca ritmica anche sul versante della world-music è percussionista degli A.M.E. con cui registra due album: “Marrakech” e “Il Tamburo della Vita”.

 

Nel 2007 è co-fondatore dell’Associazione ed Ensemble di Musica Antica “Silentia Lunae”, di cui ne è anche vicepresidente, specializzata nell’interpretazione storica con strumenti originali.

 

Collabora dall’estate 2007 al progetto di Marco Caronna e Matteo Setti  “La Bottega delle Parole Usate”.

Nel 2009 incide con gli A.M.E. alcuni brani dell’album “Appunti Partigiani” del cantautore mantovano Daniele Goldoni, suonando nei concerti live del tour omonimo.

 

Nel 2009 con l’Associazione Silentia Lunae da vita al Festival di Musica Antica “Early Music Festival & Early Music Masterclass” alla Casa della Musica di Parma giunto, nel 2011, alla terza edizione. Al Festival hanno partecipato musicisti di fama internazionale come Rolf Lislevand, Marco Beasley, Pedro Estevan e Rodney Prada.

 

Ha suonato in numerose rassegne tra cui:

Medioevo e Oltre 2006 (Parma), Pievi in scena 2006 (Prov. Di Parma), Ricordanze di Sapori (Parma e Piacenza), I desideri delle montagne (Parma Jazz Frontiere), Nottetempo 2006 (Casa della Musica, Parma), Millenario Polironiano (S. Benedetto Po), Mercato medievale di Filetto 2007-2008-2009 (Comune di Villafranca Lunigiana), La notte delle Pievi 2007 (Borgotaro), Palio di Parma dal 2006 al 2011, Festival Valceno Arte 2007 (prov. di Parma), Sconfinart Tabù Area di Confine (Suzzara), Medioevo e Oltre 2008, Mantova Music Festival 2008,  La notte delle Pievi 2008, Ferrara Buskers Festival 2009, Festival Diritti Umani Parma (2008-2009), la Settimana del Migrante (2011), Parma Poesia Festival (2010-2011).

 

Alcuni luoghi e teatri in cui si è esibito:

Teatro Farnese (Parma), Chiesa di Santa Barbara (Mantova), Auditorium Paganini (Parma), Chiesa della SS. Annunziata (Parma), Teatro Magnani (Fidenza), Castello di Torrechiara (Langhirano - Parma), Santa Maria di Campagna (Piacenza), Casa della Musica (Parma), Castello di Pavia, Castello di Fiorano (Modena), Castello di Felino (Parma).